Quello che andrete a sentire è un dittico.
Autore: Gustav Klimt
Titolo opera: L'albero della vita
Datazione: 1905
Corrente artistica: Secessione Viennese
In basso a destra inizia a svilupparsi il tronco di un albero che, procedendo verso sinistra e verso l'alto, si ramifica in vari rami che si avvolgono in spirali; il tutto presenta una consistenza che richiama il legno ed è dipinto con colori caldi, come oro, giallo intenso di varie sfumature più scure. Tra le spirali si percepiscono piccole forme circolari e ovali, alcune più chiare, altre più scure, nelle tonalità del marrone, che arricchiscono la decorazione dell'albero, insieme a motivi incisi che ne enfatizzano l'aspetto ornamentale. Lo sfondo è dominato da tonalità dorate, che rendono l'insieme luminoso e prezioso il soggetto cardine dell'opera.
Autore: Hokusai
Titolo opera: Cherry Blossom
Datazione: 1890
Corrente artistica: Ukiyo-e
Quello che state per sentire è un'esperienza tattile ispirata all'opera "Cherry Blossom" di Hokusai. Mentre vi muovete, usate entrambe le mani partendo dal bordo. Posizionate le mani lungo il margine dell'opera: sentirete una cornice leggermente rialzata che definisce la scena. Da qui, iniziate a spostarvi verso il centro. Con le dita, troverete una superficie liscia e uniforme: questo rappresenta lo sfondo, un cielo sereno, che mette in risalto gli elementi principali. Adesso cercate una forma allungata e leggermente curva che attraversa la composizione in diagonale: è il ramo di ciliegio. Seguitelo con le dita mentre si sviluppa. Noterete che la sua superficie è più ruvida e irregolare rispetto allo sfondo, per evocare la consistenza del legno. Lungo il ramo, inizierete a incontrare rilievi più morbidi e tondeggianti: sono i fiori di ciliegio. I petali sono ben definiti e creano una texture irregolare, quasi frastagliata, che trasmette la delicatezza del fiore. Continuando a seguire il ramo, troverete altri fiori sparsi lungo di esso. Alcuni sono più grandi, altri più piccoli, ma tutti mantengono quella forma morbida e aperta. L'insieme della composizione contrasta la struttura solida e ruvida del ramo con la leggerezza e la fragilità dei fiori. Questo soggetto, tipico della cultura giapponese, rappresenta non solo la bellezza della natura, ma anche la sua fugacità